Con l’arrivo dell’autunno, Venezia si prepara a uno dei fenomeni naturali che da sempre caratterizzano la vita della laguna: l’acqua alta.
Chi programma un viaggio in città tra ottobre e febbraio potrebbe chiedersi se questo fenomeno rischi di compromettere la visita, se sia necessario indossare gli stivali o se sia possibile continuare a passeggiare tra calli e campielli anche quando il livello della marea aumenta.
La buona notizia è che oggi Venezia dispone di un sistema di protezione che ha cambiato significativamente la gestione delle maree più importanti: il MOSE.
Ma procediamo con ordine, per capire quando si verifica l’acqua alta, come funziona questo fenomeno e quali accorgimenti adottare per godersi Venezia in ogni stagione.
Autunno e inverno: i mesi in cui l’acqua alta è più frequente
L’acqua alta è un fenomeno legato all’innalzamento del livello della marea, che può dipendere dalla combinazione di diversi fattori astronomici e meteorologici.
Le condizioni che favoriscono gli episodi più significativi si verificano soprattutto in autunno e in inverno, quando le maree astronomiche possono sommarsi a venti e condizioni atmosferiche che spingono l’acqua verso la laguna.
I mesi in cui il fenomeno è storicamente più frequente sono ottobre, novembre e dicembre, con novembre generalmente tra i più interessati.
Questo non significa, però, che l’acqua alta si presenti ogni giorno o che ogni episodio provochi allagamenti estesi. L’intensità varia da un evento all’altro e le conseguenze dipendono anche dalla zona della città: le aree più basse, come Piazza San Marco, sono le prime a essere interessate.
Che cos’è il MOSE e come protegge Venezia?
Negli ultimi anni, il modo di affrontare l’acqua alta a Venezia è cambiato grazie al MOSE, il sistema di barriere mobili progettato per proteggere la città e la laguna dalle maree più elevate.
Il nome MOSE significa Modulo Sperimentale Elettromeccanico. Il sistema è costituito da barriere collocate alle tre bocche di porto che collegano la laguna al mare Adriatico: Lido, Malamocco e Chioggia.
Quando le previsioni indicano una marea potenzialmente pericolosa, le paratoie vengono sollevate dal fondale per separare temporaneamente la laguna dal mare e limitare l’ingresso dell’acqua.
Una volta superata la fase critica, le barriere vengono riabbassate e il normale ricambio d’acqua riprende.
Il sistema è entrato in funzione nel 2020 e ha ridotto notevolmente il rischio di allagamenti estesi nel centro storico durante gli eventi di marea più importanti.
Secondo i dati ISPRA, dal 2020 al 2024 nel centro storico si sono verificati soltanto tre superamenti della quota di 110 centimetri, due nel 2020 e uno nel maggio 2024. Senza l’intervento delle barriere, gli episodi sarebbero stati più numerosi.
Con il MOSE l’acqua alta non esiste più?
Il MOSE ha rappresentato un cambiamento importante, ma non significa che a Venezia non possa più verificarsi alcun allagamento.
Anche con le barriere in funzione, possono verificarsi episodi di acqua alta di entità contenuta, soprattutto nelle zone più basse della città. Alcuni punti possono essere interessati dall’acqua prima di altri, in base alla quota della pavimentazione e alle caratteristiche del luogo.
Inoltre, non tutti gli episodi di marea richiedono necessariamente l’attivazione del sistema: la gestione dipende dalle previsioni e dalle condizioni operative.
Per chi visita Venezia, questo significa che è possibile incontrare qualche tratto allagato o dover modificare temporaneamente il proprio itinerario, senza che ciò comporti necessariamente un’interruzione generale delle attività cittadine.
Gli eventi eccezionali, invece, sono oggi molto più efficacemente contrastati dal sistema di protezione. Non è comunque corretto escludere in assoluto ogni rischio: è sempre importante seguire gli avvisi ufficiali.
Cosa fare se durante il soggiorno c’è acqua alta?
Se durante la visita a Venezia è prevista una marea sostenuta, bastano alcuni accorgimenti per organizzarsi al meglio.
- Consulta le previsioni ufficiali. Il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del Comune di Venezia pubblica aggiornamenti sui livelli previsti e osservati.
- Considera che non tutte le zone sono ugualmente esposte. Le aree più basse possono essere interessate prima rispetto ad altre parti della città.
- Segui i percorsi pedonali indicati. Quando disponibili, le passerelle consentono di attraversare alcuni punti interessati dall’acqua.
- Controlla eventuali modifiche ai trasporti. In presenza di maree elevate, alcune linee di navigazione possono subire variazioni.
- Indossa scarpe adatte alla pioggia. In autunno e in inverno sono utili anche quando non è prevista acqua alta, perché il clima può essere umido e variabile.
In caso di allerta, è sempre opportuno seguire le indicazioni delle autorità e prestare attenzione alle condizioni effettive delle strade e dei percorsi pedonali.
Dove informarsi sull’acqua alta a Venezia
Per sapere se è prevista acqua alta durante il proprio soggiorno, la fonte di riferimento è il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del Comune di Venezia.
Sul portale ufficiale è possibile consultare i bollettini, i dati osservati in tempo reale, i grafici delle maree e le informazioni sulle allerte.
Consulta il Centro Maree del Comune di Venezia prima di partire e durante il soggiorno.
Venezia in autunno e inverno: una città da vivere in ogni stagione
L’acqua alta fa parte della storia e dell’identità di Venezia, ma oggi la presenza del MOSE ha cambiato significativamente il modo in cui la città affronta gli episodi di marea più importanti.
Autunno e inverno restano periodi affascinanti per visitare la laguna: la luce assume sfumature particolari, le passeggiate diventano più tranquille e musei, palazzi e calli offrono tante occasioni per scoprire la città da una prospettiva diversa.
Con un po’ di attenzione alle previsioni e qualche semplice precauzione, è possibile organizzare la visita con maggiore serenità, ricordando che le condizioni possono cambiare da un giorno all’altro.
Il consiglio è semplice: informarsi prima di partire, controllare gli aggiornamenti durante il soggiorno e lasciarsi conquistare dal fascino di Venezia anche nella stagione più suggestiva dell’anno.